sabato 24 agosto 2024

Baghdad

Ho fatto la barba con più cura del solito, ieri.

Somiglio ancora a mio padre. Gli occhi mi si fanno piccoli,

sempre più piccoli. Ho trovato una tua cartina lunga.

In realtà, sono giorni che è lì. Speravo chissà

in una serrata dei tabaccai. E che dovessi fumare.

Ma quelli sono una lobby. E tu, in tutto questo tempo,

ti sarai anche tolta il vizio. L'ho buttata con le capsule,

quelle compatibili Lavazza A modo mio. Non senza ripensamenti.

Ho pettinato i tappeti. E scritto il tuo nome sul calendario

in bagno. A una data a caso. Un 737 ha tranciato i fili

del mio dormiveglia. Ho fatto colazione con la certezza

che tu fossi a bordo. Diretta alla Baghdad dei Selgiuchidi.

La diagnosi è impietosa, Dike. Ci sono giorni più difficili

di altri. Vorrei darti una brutta notizia sul mio conto.

Così, solo per farti preoccupare per me. Ma sto bene,

ahimé.

Nessun commento:

Posta un commento