lunedì 25 novembre 2024

Al diavolo

Mi infastidiscono i pavimenti piastrellati,
le volte stellate, i piagnistei; quelli che scrivono, 
quelli che declamano, quelli che fanno rumore quando mangiano.
E gli estroversi, sommamente. [Il cuore mi scoppia, qualcuno mi aiuti,
il cuore mi scoppia. L'anima mi si ingrossa. Il corpo stenta
a contenerla]. Gli artisti, tutti. Tutti. E i topi, immondi.
Le cornici dell'Ikea e quelle dei cinesi. La carta
da poster. Gli oggetti di casa, che cadono senza l'ausilio
dei gatti. O degli spettri. [Ho fame d'aria].
Per non dire di quello che girava con la chitarra su Via Polare, poco fa.
Che gli avrei sparato, Dio mi è testimone, se avessi avuto il ferro.
Le elemosine, i questuanti e gli elemosinieri. Le nacchere.
Gli addobbi e le luci intermittenti. Novembre e la notte.
E, su tutto, l'uomo che ero. Quando ero altro.
Quando ero felice.

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