Lei si sporge, impercettibilmente si flette, le sue mani accarezzano la balaustra.
La natura, obbediente ai suoi acuminati occhi, le dona un lago. Di rimando.
Un respiro lungo come una tovaglia a scacchi. Si inonda di pace.
Gli ha voltato le spalle, come Barcellona col suo mare. Ed è finalmente felice, ora.
Dell'aria dolce e gelida, dell'altura, di dicembre. Della compagnia.
È come riconciliata.
Lui è sull'uscio. Prova ad annegare nelle nuvole rosse che, in convoglio, abbandonano
il quartiere. È ancora presto, e non sa per cosa. Non ha appuntamenti, non ha scadenze,
non ha appigli. Un respiro lungo come la cordigliera cilena. E il buio lo invade.
Non c'è candela, non c'è fiaccola, né fiamma viva, che riesca a rischiarare
la vetusta casa che lo abita. La ragione è la scia di un falco pellegrino.
Sugli imballaggi di un trasloco.
La natura, obbediente ai suoi acuminati occhi, le dona un lago. Di rimando.
Un respiro lungo come una tovaglia a scacchi. Si inonda di pace.
Gli ha voltato le spalle, come Barcellona col suo mare. Ed è finalmente felice, ora.
Dell'aria dolce e gelida, dell'altura, di dicembre. Della compagnia.
È come riconciliata.
Lui è sull'uscio. Prova ad annegare nelle nuvole rosse che, in convoglio, abbandonano
il quartiere. È ancora presto, e non sa per cosa. Non ha appuntamenti, non ha scadenze,
non ha appigli. Un respiro lungo come la cordigliera cilena. E il buio lo invade.
Non c'è candela, non c'è fiaccola, né fiamma viva, che riesca a rischiarare
la vetusta casa che lo abita. La ragione è la scia di un falco pellegrino.
Sugli imballaggi di un trasloco.
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